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3° GIORNATA: I' EDITORIALE

3° GIORNATA: I’ EDITORIALE

“ La fuga si assottiglia ”

Da quattro a due sole squadre a punteggio pieno in cinquanta minuti: Real Madrid e Paris St.Germain sono le uniche due compagini a quota nove punti dopo tre gare. Se i Blancos hanno vinto largamente contro il Liverpool e il Psg si è imposto sul Celtic, a bloccarsi sono state le ex capoliste Inter (sconfitta dal Bayern) e Barcellona, che è incappato nelle paludi del pareggio contro la Juventus. Tre giornate e grande equilibrio: se togliamo le prime due, abbiamo 11 squadre in tre punti, dal duo Samp/Barcellona a quota sette fino a tutte quelle che compongono il gruppone a quota quattro. Torneo di difficile pronosticabilità, anche se le prime due, a questo punto, potrebbero già aver piazzato un bel mattone positivo sul loro percorso.

.:: LE PARTITE DI GIORNATA ::.

Real Madrid – Liverpool 16-3

Berardelli ne fa sei e il Real Madrid vola contro un Liverpool ancora giovane e un po’ inesperto. I Blancos si affermano senza mai soffrire in un match che dopo 15 minuti aveva già fatto capire dove sarebbe andato a parare. Molto buona la prestazione dei castigliani, consapevoli della loro superiorità ma nonostante ciò sempre molto concentrati verso l’obiettivo finale. Ecco, proprio questa caratteristica del Real ci è piaciuta: la testa. La squadra sembra già matura per il successo finale e ci crede, come confermatoci da Signorelli nell’intervista post-gara.

MG: Berardelli (Real)

Everton – Man City 3-6

Secondo successo di fila per il Manchester City: dopo la festa della seconda giornata, oggi arriva un successo più sofferto e sicuramente più prezioso contro una squadra arcigna e anche ben messa fisicamente. No problem però per il capocannoniere del torneo Frangella (oggi tripletta, totale 19 reti), che ha saputo sfruttare le occasioni giuntegli da compagni sempre pronti a fare quadrato e a collaborare tra loro, con Ciancaglini protagonista in entrambe le fasi. Il City, al momento, è una delle squadre più in forma e finora si è fermato soltanto davanti al Real, alla prima giornata. Arriveranno in fondo? Sì.

MG: Ciancaglini e Frangella (Man C)     

Man Utd – Arsenal 5-2

Si rialza il Manchester United dopo la sconfitta con l’Inter e approda a quota sei in classifica con un dato interessante: i Red Devils sono una delle compagini con il minor numero di goal fatti e subiti nel torneo. Un totale di circa tre reti fatte a partita e due subite: un’attenzione tattica importante che anche oggi ha ripagato gli sforzi soprattutto in fase difensiva, dove la squadra mancuniana è sembrata in effetti poco perforabile. A fronte della solidità difensiva e di un gioco di squadra non frizzante ma molto solido, il solito Miccone è andato a timbrare due volte il cartellino in un incontro che lo United ha comunque dimostrato di saper tenere in pugno. La squadra può maturare molto: non è tra le favorite al momento ma può salire molto.

MG: Miccone e Buonopane (Man U)

 Atletico M – Ajax 10-0

L’Atletico Madrid vince senza sofferenze contro un Ajax alquanto spaesato. I madrileni giocano sul liscio, mostrando un ottimo affiatamento di squadra, proponendo un calcio divertente a vedersi e che diverte esso stesso i calciatori protagonisti. È una girandola di goal e di scambi di assist tra i protagonisti, con Lupo Artusi che ne fa tre (migliore in campo) così come Alessandro Nigro. I Colchoneros ottengono i primi tre punti del torneo e ora sta a loro dimostrare che non è stata una vittoria dovuta al caso ma che dietro c’è un lavoro performante.

MG: Artusi (Atl)

Sampdoria – Milan 26-1

Secondo scivolone per un Milan che si è presentato sul campo da gioco con soli quattro elementi. La Sampdoria gioca quindi sul liscio, creando gioco e occasioni a ripetizione. Ne approfittano soprattutto De Cristofaro e Rubolino (rispettivamente nove e otto marcature a testa, terzo e quarto posto momentaneo in classifica cannonieri): i blucerchiati si divertono ma la partita è ovviamente a senso unico. Quota sette punti per la Samp: le prime due sono a due sole lunghezze.

MG: De Cristofaro (Sam)

Juventus – Barcellona 6-6

Una Juventus super combattiva ferma il Barcellona sul 6-6. Match bellissimo da vedere, con continui capovolgimenti di fronte, in cui la somma degli episodi ha portato a un pareggio sostanzialmente giusto; se la rigiocassero cento volte finirebbe centro volte in modo diverso. Quindi alla fine si può parlare di un punto guadagnato per entrambe. Modi di giocare diversi: più personalizzato quello juventino, con Zerauschek autore di quattro delle sei reti bianconere. Maggiormente di squadra (e quindi probabilmente più efficace per il futuro) quello blaugrana, con quattro giocatori su cinque a segno.

MG: Zerauschek (Juv)

Chelsea – Roma 3-4

La Roma ribalta il pronostico e prende i primi tre punti della stagione, vincendo con sofferenza e carattere contro un buon Chelsea, contraddistinto dall’ottima prova del solito Maurillo (tripletta). I giallorossi sono più determinati degli inglesi e lottano maggiormente su tutti i palloni, anche se a volte la manovra è un po’ confusionaria rispetto ai Blues, apparsi quasi sempre ben messi in campo. I giallorossi hanno vinto più per la loro voglia che per l’organizzazione, che deve sicuramente ancora migliorare. Decisivo l’inserimento, nelle fila romaniste, di Gabriele Reginella. All’esordio tripletta decisiva per lui: può essere l’uomo della svolta?

MG: Reginella (Asr)

Inter – Bayern 2-4

Il Bayern ferma la corsa dell’Inter a punteggio pieno: decisiva la doppietta di Di Penta anche se è tutta la squadra bavarese oggi ad aver giocato bene, contenendo le discese di Savelli nonostante le molte difficoltà presentate dal numero 10 nerazzurro. È una vittoria a sorpresa, per quanto visto almeno nelle prime due giornate, con un’Inter in difficoltà soprattutto in fase realizzativa. Ora è da capire se siamo di fronte a una prima crisi interista oppure allo sbocciare dei tedeschi, finora apparsi in ombra.

MG: Di Penta (Bay)

B Dortmund – Villarreal 3-2

Il Borussia coglie la prima vittoria in campionato e sale a quota quattro punti battendo il Villarreal, che viene così raggiunto in classifica dai tedeschi: è la prima sconfitta per gli spagnoli. Match combattuto, equilibrato, deciso in parte da episodi. Giusto, visto che poi ha portato al pareggio in classifica. Per far capire la situazione di quasi stallo, vogliamo sottolineare che il Borussia è in perfetto equilibrio tra vittorie, pareggi e sconfitte (1-1-1) e tra goal fatti e subiti (14-14): queste statistiche stanno ad evidenziare come ogni sfida col Borussia sia un match sul filo di lana, apparentemente difficile da pronosticare. Doppietta di Francesco Cavalcaselle: i suoi due goal sono risultati più che decisivi.

MG: Calvacaselle (Bor)

Psg – Celtic 7-3

Il Psg ne fa sette al Celtic e rimane primo a punteggio pieno insieme alla sola squadra che ne tiene il passo e cioè il Real Madrid. Match quasi senza storia, nonostante il Celtic sia squadra che non demorde (come il pari della scorsa settimana ha saputo dimostrare). È un Psg però più maturo, più deciso nei contrasti e nel gioco, consapevole della propria forza e del fatto che è compagine completa, magari non spettacolare o frizzante a vedersi ma sicuramente molto concreta. Queste sono le squadre che vincono i tornei, che lavorano a testa bassa e sacrificano magari un po’ di estetica sull’altare del risultato positivo sempre. Favoriti assoluti? Al momento sì.

MG: Agostinelli (Psg)

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